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Il Pozzo di Antonio

Un'analisi della stato della risorsa Acqua in Italia (2003)

INTRODUZIONE
E' VENUTO IL TEMPO DELLA RAGIONE

CAPITOLO 1
IL MALESSERE IDRICO ITALIANO:I DIECI MALI PRINCIPALI

  • Una conoscenza frammentata ed insufficiente
  • Un terzo degli italiani non gode ancora di un accesso regolare e sufficiente all'acqua Potabile, pur essendo l'Italia il paese dell'Unione europea con il tasso di consumo d'acqua pro capita per usi domestici più elevato (78 m³/anno per ambiente)
  • Gli italiani sono i primi consumatori d'acqua minerali al mondo. Solo 40 % bevono l'acqua di rubinetto
  • Il “pozzo di Antonio” è inquinato. Il degrado del patrimonio idrico del Paese non cessa di aggravarsi. Gli Italiani sfruttano le risorse idriche nazionali in maniera eccessiva e sconsiderata. L'agricoltura “beve” il 50 % dei prelievi totali.
  • Il pozzo di Antonio è malandato e mal tenuto. Il crollo degli investimenti. Il pozzo perde da tutti i lati.
  • La gestione municipalizzata pubblica diretta (“in economia”) delle acque è stata messa in crisi. Lo Stato ha preferito il privato.
  • I conflitti locali sull'acqua non fanno che aumentare ed aggravarsi in nome di interessi “locali” e corporativi.
  • Il peso dell'Italia nella politica dell'acqua europea, mediterranea e mondiale è praticamente nullo

CAPITOLO 2
ANALISI DELLE CAUSE. UNA DELLE PIU DETERMINANTI E IL FALLIMENTO DEL POLITICO 

  • Il politico si è fatto sempre più debole nei confronti dei grandi utilizzatori (inquinatori) dell'acqua
  • E' diventato principalmente il difensore di interessi “locali”, settoriali ha fatto cosi il gioco degli interessi locali
  • Si è fatto imprigionare dalla cultura dello “hic et nunc” (“qui e ora”)
  • Il politico non crede più nell'investimento pubblico come motore principale dei beni e servizi comuni
  • Non ha applicato le leggi e le disposizioni da lui approvate Non crede più nella “res pubblica” e nel “bene comune”

CAPITOLO 3
PROPOSTE DI SOLUZIONI 

  • A proposito della tesi:“la soluzione è nel giusto prezzo di mercato”
  • Per un patto cittadine dell'acqua in Italia

Tabelle: i dati della situazione

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