
La Casa dell'Acqua un bene comune del territorio
L'idea di costruire nelle città e nei luoghi pubblici fontantelle o erogatori di acqua è una delle proposte del Manifesto dell'acqua lanciata nel 2005 dal Comitato italiano per il contratto mondiale dell'acqua agli enti locali per contrastare i processi di mercificazione dell'acqua.
Le case dell'acqua nascono quindi con l'obiettivo di promuovere l'acqua della rete idrica, buona controllata e sicura in alternativa alle acque minerali, spesso scelte solo perchè gassate. La proposta è stata accolta da alcuni Comuni e dalle Aziende che gesticolo il servizio idrico della provincia di Milano che possono contare su una qualità dell'acqua di rubinetto molto buona spesso definita oligominerale. Da questa presa di consapevolezza è nato il progetto delle Case dell'acqua attualente operative in alcuni comuni dell'hinterland milanese e in espansione in altre regioni.
Iniziativa realizzata nell'ambito della campagna "Acqua bene comune - percorsi educativi per consumi etici e usi responsabili" promossa da:

con il contributo di

La Casa dell'Acqua
E' un bene comune pubblico
E' una modalità per garantire acqua di buona qualità, quella della rete idrica
E' un luogo di incontro e condivisione dell'acqua come patrimonio comune
E' un importante strumento per ridurre i rifiuti in plastica e l'inquinamento causato dal trasporto dell'acqua in bottiglia.
Presentazione progetto Case dell'Acqua
Depliant fronte - Depliant retro
Volantino fronte - Volantino retro
|