Il "Manifesto dell'Acqua" si fonda su quattro idee-chiave
- fonte insostituibile di vita, l'acqua deve essere considerata un bene comune patrimoniale dell'umanità e degli altri organismi viventi
- l'accesso all'acqua, potabile in particolare, é un diritto umano e sociale imprescrittibile che deve essere garantito a tutti gli esseri umani indipendentemente dalla razza, l'età, il sesso, la classe, il reddito, la nazionalità, la religione, la disponibilità locale d'acqua dolce
- la copertura finanziaria dei costi necessari per garantire l'accesso effettivo di tutti gli essere umani all'acqua, nella quantità e qualità sufficienti alla vita, deve essere a carico della collettività, secondo le regole da ella fissate, normalmente via la fiscalità ed altre fonti di reddito pubblico. Lo stesso vale per la gestione dei servizi d'acqua (pompaggio, distribuzione e trattamento)
- la gestione della proprietà e dei servizi é una questione di democrazia. Essa é fondamentalmente un affare dei cittadini e non (solo) dei distributori e dei consumatori
Messa in opera della Campagna. Una scadenza operativa al 2002. La Conferenza Mondiale di RIO + 10
La raccolta delle adesioni alla Campagna é già iniziata in Svizzera (dal settembre 2000) ed avrà luogo in altri paesi del mondo quali – oltre l'Italia – il Belgio, la Francia, il Canada, gli Stati Uniti, il Brasile, la Germania, l'India... L'insieme delle adesioni, che si spera ammonteranno a diecine e diecine di migliaia, sarà presentato alla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite – RIO + 10 – su Sviluppo ed ambiente che avrà luogo a Bonn nell'ottobre 2002. "RIO + 10" rappresenterà uno dei momenti più centrali e determinanti sul piano dell'agenda politica internazionale nel campo della definizione e messa in opera della politica mondiale dell'acqua.
Il nostro obiettivo é di iscrivere i principi e le proposte della Campagna nelle risoluzioni e nei testi finali di RIO + 10, per poi mobilitare i cittadini sulle misure concrete da prendere ai vari livelli (dalle città ai bacini idrografici plurinazionali, dalle regioni al livello mondiale) per l'effettiva realizzazione dei principi e degli obiettivi definiti a "RIO + 10". |